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Obbligo contabilizzazione di calore: come evitarlo. PDF Stampa E-mail
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Dal 31/12/2016 i condomini (così come definiti dal D. Lgs. 102/2014 e s.m. “edifici di almeno due unità immobiliari di proprietà esclusiva di soggetti che sono anche comproprietari delle parti comuni”) sono obbligati se riscaldati in maniera centralizzata, alla ripartizione delle spese di riscaldamento tramite contabilizzazione del calore.

Questo obbligo di legge comporta oneri da sostenere, a seconda delle situazioni particolari, che possono andare dalla sostituzione della caldaia, alla installazione dei ripartitori di calore e valvole termostatiche sui singoli radiatori.

valvole termo contabilizzatori

Tuttavia, la normativa prevede che qualora l’adeguamento tecnico per il passaggio alla contabilizzazione di calore dovesse risultare NON vantaggioso in termini economici (attestato dalla relazione di un Tecnico abilitato) la sua realizzazione NON è obbligatoria.

Pertanto chi vuole evitare i costi di un sistema di contabilizzazione e anche quello delle sanzioni (da 500 a 2500 € per ogni U.I.) è bene dotarsi di una asseverazione di tecnico che ne dimostri la non convenienza economica. Per la redazione dell'asseverazione il tecnico (o meglio un EGE ovvero esperto in gestione dell'energia con apposita certificazione EGE) dovrà effettuare una diagnosi energetica il cui costo è variabile a seconda dell'immobile e della tipologia di impianto.

E se una volta eseguita la Diagnosi Energetica dovesse risultare che esiste una convenienza economica? Il proprietario di immobile dovrebbe sostenere un doppio onere, la diagnosi e la contabilizzazione?

Per rispondere a questi leciti quesiti è bene precisare che la relazione finale emessa dal tecnico EGE costituisce un documento perfetto per poter decidere sul sistema di contabilizzazione da adottare sia in termini tecnici che economici. Quindi la spesa sostenuta è comunque da ritenere un ottimo investimento sia per evitare di dover implementare un sistema di contabilizzazione non obbligatorio sia per scegliere quello più idoneo ed evitare proposte "sovradimensionate" che il mercato propone.  

Un breve sunto su cos'è una Diagnosi Energetica: questa è il primo passo da compiere e permette di valutare costi e benefici degli adeguamenti normativi, le spese da sostenere e i tempi di ammortamento dell’investimento.

La Diagnosi Energetica comprende generalmente le seguenti attività:

  • Rilievo dei radiatori in ogni unità immobiliare
  • Analisi del fabbisogno energetico dell’edificio per unità immobiliare
  • Interventi di riqualificazione energetica possibili
  • Analisi dei costi di adeguamento per la contabilizzazione di calore
  • Rapporto costi benefici dell’adeguamento e tempi di ammortamento dell’investimento

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