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Il costo di un impianto fotovoltaico PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
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Quanto costa realizzare un impianto fotovoltaico oggi, a pochi mesi dalla fine degli incentivi del quinto conto energia? Quali sono le voci di spesa che lo compongono? Qual'è la potenza ottimale da installare senza gli incentivi? Ognuna di queste domade meriterebbe una risposta approfondita: vediamo tuttavia iniziare con i primi due quesiti analizzando dapprima le singole voci di spesa che compongono il costo dell'impanto.

L'andamento dei prezzi dei moduli.
Il prezzo dei moduli "franco fabbrica" ovvero il prezzo con il quale comprano i grossisti/imporatori, come si può evincere dal grafico estratto dalla rivista tedesca specializzata Photon, è in continuo calo. L'andamento si sta linearizzando il che vuol dire che i prezzi hanno/stanno raggiungendo il minimo prezzo di produzione possibile sul mercato ovvero quel prezzo in grado di remunerare il tornaconto industriale al costo attuale del lavoro e delle materie prime.

Andamento prezzi moduli (fonte Photon)

L'andamemto del prezzo degli inverter.
Anche il prezzo degli inverter ha seguito un abbassamento costante anche se molto più leggero. Con l'entrata del mercato di molti marchi cinesi (ne è un esempio la cinese GROWATT leader nelle vendite in Australia) con prezzi e soprattutto con tecnologie competitivem si prevedeun ulteriore abbassamento dei prezzi anche nel corso del 2014.
A proposito Photon, rivista tedesca del settore ha più volte messo in evidenza che esiste allo stato attuale una consistenza differenza fra costo di realizzazione del prodotto con quelli finale all'utente; segno che le case produttrici hanni difeso il prezzo di vendita meglio di quanto sia successo alle case produttrici di moduli. 
Andamento prezzi inverter (fonte: Photon)

L'andamento dei prezzi per spese tecniche
Inizialmente presenti in ogni preventivo sono state sempre più scomparse come voci a se stanti alll'interno dei preventivi mascherate nei costi di installazione o diluite nella fornitura. Dopo i recenti inteventi normativi (CEI 0-21, Allegato A70 e altre delibere) imposti dall'AEEG Autorità dell'Energia assieme a Terna e dovuti da una instabilità della rete sembra causata dall'enorme (ed inaspettato) numero degli impianti realizzati, la parte progettuale torna ora ad avere un ruolo centrale sia ottenere una corretta configurazione d'impianto e sia, soprattutto, per la necessaria conformità alle sempre più stringenti norme che si sono e si stanno profilando per la salvaguardia della rete. 

L'andamento del prezzo delle installazioni
L'andamento del prezzo delle installazioni sonoo rimaste grosso modo costanti nell'arco degli anni. D'altronde il costo dei materiale elettrici non ha subito variazioni verso il basso. L'altra componenete, il costo del lavoro, è uno dei grandi problemi italiani: costa troppo in considerazione degli oneri previdenziali e di sicurezza che su esso gravano e che si trasferiscono nelle tasche dei consumatori finali che intendono realizzare un impianto.

Costi fissi di allaccio.
Il prezzo è fissato con delibera AEEG a seconda della potenza di impianto. Per tre kWp fra preventivo e allaccio ci servono 244 Euro. Qui non cìè nulla da limare, suppongo.

Conclusioni
La conclusione è che per quanto riguarda l'hardware dei moduli non ci sia molto da tagliare.  La questione dei dazi sui moduli cinesi e l'accordo raggiunto con la UE sul prezzo minimo di vendita all'ingrosso è la cartina tornasole che oramai i prezzi in Europa sono all'osso. Qualcosa si sta muovendo nel settore degli inverter: Vedremo nel 2014 cosa diventerà quello che sta apparendo già in questa fine d'anno.

Tra le voci di spesa elencate, l'unica voce che non ha avuto il calo previsto è il costo delle installazioni. I motivi, forse non esaustivi, sono già stati citati: il rimedio allora appare evidente, favorire l'autoinstallazione degli impianti o meglio l'installazione "in economia" degli impianti.
Se di fatto l'autoinstallazione sia di fatto vietata perchè l'art.15 del d.lgs 28/2011  prevede una qualificazione degli installatori di impianti fotyovoltaici in conformità al D.M. 37/2008, quest'ultima non vieta che l'impianto non venga certificato a lavori fatti da un tecnico qualidficato ed abilitato a norma di legge che si assume, a seguito di controlli visivi e test strumentali, le responsabilità sulla idoneità al citato DM, dell'installazione realizzata.
Superando lo scolgio degli alti costi costi di installazione il prezzo finale dell'impianto potrebbe sensibilmente calare raggiungendo quel prezzo in grado di competere con le fonti non rinnovabili anche in assenza di incentivi e detrazioni fiscali. Se qualcuno voglia procedere con il "fai da te" del fotovoltaico siamo dipsonibili a supportarlo sia prima che dopo l'installazione.


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